Una piccola cometa sta facendo parlare di se. Non è luminosa o appariscente come la Hale-Bopp degli anni '90, ma può avere le potenzialità per essere osservata ad occhio nudo da cieli abbastanza bui, con il passare dei giorni.
E' la
C/2014 Q2 Lovejoy, che è stata scoperta dal 'cacciatore di comete' australiano
Terry Lovejoy il 17 Agosto di quest'anno mentre transitava nella costellazione australe della Poppa -un ritrovamento davvero recente- e negli ultimi tempi la sua luminosità è aumentata di qualche punto oltre le previsioni, rendendola già osservabile con semplici binocoli, sotto un cielo terso e buio.
Qui la cometa è stata ripresa da
Gerald Rhemann, utilizzando un telescopio robotizzato che riprendeva dagli ottimi cieli della Namibia, in Africa. La coda è sicuramente la vista più spettacolare, con molte ramificazioni che si estendono per un campo visivo davvero esteso, 'telescopicamente' parlando.
La magnitudine stimata attuale (potete seguirne l'andamento quasi giorno per giorno da
questa pagina, curata da
Seiichi Yoshida) è di circa
+5, quindi visibile anche ad occhio nudo da cieli bui. In ogni caso, è osservabile anche con binocoli, come una piccola stella ma offuscata e non definita. I colori emergono solo in fotografia per ora, e virano dal
verde smeraldo della chioma della cometa (causato dalla ionizzazione delle molecole di C2 - carbonio diatomico) e l'affascinante
blu della coda, causato dalla ionizzazione del monossido di carbonio.
Nell'immagine sopra abbiamo una stupenda vista in bianco e nero della cometa e della sua coda, a cura dell'eccellente
Damian Peach, che mostra in modo davvero spettacolare tutti i
filamenti che vanno a comporre la coda di gas. Davvero impressionante, anche per un oggetto che alla semplice vista ad occhio nudo è così piccolo!
Passiamo quindi ad illustrare dove si trova: tra qualche giorno entrerà nella costellazione della
Lepre, per poi passare nell'
Eridano,
Toro,
Ariete e
Triangolo, arrivando alla fine di Gennaio. La sua massima osservabilità, se le previsioni saranno rispettate, sarà in un periodo di una decina di giorni incentrato sul
7 Gennaio, dove potrebbe raggiungere una
magnitudine di
+4, buona anche da cieli non troppo scuri, ad occhio nudo. Purtroppo la
Luna, che arriverà ad essere piena nello stesso periodo, relegherà le osservazioni della stessa agli strumenti, come binocoli e telescopi.
Se avete un telescopio con
GOTO, potete inserire facilmente le sue coordinate, reperibili a
questo indirizzo del
Minor Planet Center.
In questa mappa stellare, dal software
StarryNight, possiamo osservare il suo percorso nel nostro cielo dal
24 Dicembre 2014 fino al
1 Febbraio 2015.
Una curiosità sulla cometa: il suo periodo orbitale originale era di ben
13500 (
tredicimilacinquecento)
anni! Quindi, quando è transitata nel Sistema Solare interno l'ultima volta, l'uomo era ancora all'età della pietra, nel Mesolitico! E ora, questo transito ha accorciato la sua orbita di circa 5000 anni, quindi il suo ritorno è previsto non prima dell'anno
10000 dopo Cristo! Meglio approfittarne quindi.
Concludo con questa immagine che mostra, come sotto un cielo mediamente scuro, e con una medio/lunga esposizione fotografica, la corona della cometa emerga senza problemi. Lo scatto è stato realizzato da
Bum-Suk Yeon, dalla Corea del Sud.
Buone osservazioni a tutti!
G. Petricca