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mercoledì 5 luglio 2017

Transiti Notevoli della Stazione Spaziale Internazionale - Luglio 2017

Appuntamento mensile con la rubrica che si occuperà di descrivere e fornire informazioni riguardo i passaggi visibili più importanti di due tra le più grandi opere ingegneristiche dell'uomo!


Sto parlando della Stazione Spaziale Internazionale (ISS): una stazione spaziale dedicata alla ricerca scientifica che si trova in orbita terrestre bassa, gestita come progetto congiunto da cinque diverse agenzie spaziali. Viene mantenuta ad un'orbita compresa tra i 278 km e i 460 km di altitudine e viaggia a una velocità media di 27743,8 km/h, completando 15,7 orbite al giorno, in poco più di 90 minuti ad orbita. È abitata continuativamente dal 2 novembre 2000; l'equipaggio, da allora, è stato sostituito più volte, rinnovandosi di missione in missione.





Qui di seguito invece, trovate un elenco riguardante i principali avvistamenti. Per tutti i transiti e gli avvisi al minuto invece potete recarvi sul canale Twitter @AstroPratica (che potete trovare e seguire sulla destra della pagina) e sul canale Facebook AstroPratica con messaggi dedicati.
La ISSStazione Spaziale Internazionale sarà rintracciabile nei nostri cieli sia ad orari serali che mattutini. Avremo molti transiti notevoli con magnitudini elevate durante il secondo mese estivo, auspicando come sempre in cieli sereni.

Si inizierà il giorno 7 Luglio, dalle 04:32 alle 04:40, osservando da SSO ad ENE. La ISS sarà ben visibile da tutto il paese (in particolare dal Sud Italia) con una magnitudine massima si attesterà su un valore di -3.2. Se osservata dal Centro, la Stazione Spaziale transiterà vicina alle Pleiadi e Venere.

Si replica il 9 Luglio, dalle 04:24 verso OSO alle 04:32 verso NE. Visibilità perfetta per tutto il paese, con magnitudine di picco a -3.8. Osservabile senza problemi in uno dei transiti migliori per il mese in corso.

Passiamo al giorno 10 Luglio, dalle 03:34 in direzione SSE alle 03:40 in direzione ENE. Questo sarà un transito osservabile al meglio dal Centro Sud Italia, con una magnitudine massima di -3.7. Sperando come sempre in cieli sereni, anche con un transito parziale.

Due giorni dopo, il 12 Luglio, la Stazione Spaziale transiterà dalle 03:25 alle 03:31, da ONO a NE. Transito perfetto per le regioni del Centro Nord. Magnitudine massima a -3.6, appena uscita dall’ombra della Terra, in un nuovo transito parziale.

Un nuovo transito ottimale, dopo una decina di giorni, il 22 Luglio, dalle 22:32 alle 22:43, da SO ad ENE, con visibilità totale da tutta la nostra nazione. Magnitudine massima a -4.0, per il transito migliore di tutto il mese. Certamente da non perdere, meteo permettendo.

Il primo dei due transiti della giornata, il 23 Luglio, dalle 05:00 verso ONO alle 05:11 verso SE, con magnitudine di picco a -3.7. Visibilità migliore da tutte le regioni Tirreniche, in particolare le due isole maggiori.

Il secondo, sempre il 23 Luglio, sarà osservabile al meglio dal Sud Italia, basso all’orizzonte per il resto del paese. Magnitudine massima di -3.3, dalle 21:40 verso SO alle 21:50 verso ENE. Se osservata dal Centro la ISS transiterà vicina al pianeta Saturno.

Un terzo transito ottimale, il 24 Luglio, osservabile da tutta la nazione con magnitudine di picco di -3.8. Meteo permettendo sarà, seppur con una sveglia al mattino presto, una nuova occasione da non perdere. Dalle 04:08 alle 04:18, da NO ad ESE.

L’ultimo transito notevole del mese, sarà nuovamente apprezzabile da tutta Italia, e osservabile da orizzonte ad orizzonte, il 25 Luglio. Dalle 21:31 alle 21:42, da SO a NE. Magnitudine di picco a -3.9. Un altro grande passaggio del secondo mese estivo.

Giorno
Ora Inizio
Direzione
Ora Fine
Direzione
Magnitudine
07
04:32
SSO
04:40
ENE
-3.2
09
04:24
OSO
04:32
NE
-3.8
10
03:34
SSE
03:40
ENE
-3.7
12
22:21
ONO
22:28
NE
-3.6
22
22:32
SO
22:43
ENE
-4.0
23
05:00
ONO
05:11
SE
-3.7
23
21:40
SO
21:50
ENE
-3.3
24
04:08
NO
04:18
ESE
-3.8
25
21:31
SO
21:42
NE
-3.9

N.B. Le direzioni visibili per ogni transito sono riferite ad un punto centrato sulla penisola, nel centro Italia, costa tirrenica. Considerate uno scarto ± 1-5 minuti dagli orari sopra scritti, a causa del grande anticipo con il quale sono stati calcolati.
Buone Osservazioni a tutti!
G. Petricca

sabato 1 luglio 2017

I Pianeti del Mese - Giugno 2017

In questa rubrica ci occuperemo della visibilità dei pianeti del nostro Sistema Solare durante il mese in corso. Il commento per ognuno di loro è fornito dall'Unione Astrofili Italiani/Commissione Divulgazione.


Mercurio: tutto il mese sarà relativamente favorevole all’osservazione dell’elusivo pianeta in orario serale. Pur trovandosi sempre molto basso sull’orizzonte occidentale, per tutto il mese di luglio Mercurio tramonta poco più di un’ora dopo il Sole. Il massimo ritardo si verifica il giorno 17 , quando tramonta un’ora e 15 minuti dopo il Sole. La massima elongazione serale viene invece raggiunta il 30 luglio con una distanza angolare dal Sole di oltre 27°.


Venere: prosegue il periodo di visibilità ottimale del pianeta al mattino preso, prima del sorgere del Sole. Aumenta l’intervallo di tempo disponibile per osservarlo. A inizio mese sorge poco più di 2 ore e mezza prima del Sole, a fine luglio quasi tre ore prima. Nel corso del mese Venere attraversa tutta la costellazione del Toro ma negli ultimi due giorni di luglio compie una breve escursione nell’estremità superiore della costellazione di Orione.


Marte: il pianeta rosso è ormai inosservabile. Il 17 luglio lascia la costellazione dei Gemelli per fare il suo ingresso nel Cancro, ma Marte è sempre più vicino al Sole, fino alla congiunzione del giorno 27. Sarà necessario attendere alcune settimane per scorgerlo nuovamente in cielo, ma al mattino, tra le luci dell’alba.


Giove: possiamo ancora osservarlo nelle prime ore della notte, dopo il tramonto del Sole e fino a circa mezzanotte, quando si trova già molto basso ad Ovest, prossimo al tramonto. Il pianeta gigante proseguire il suo lento cammino Giove all’interno della costellazione della Vergine , dove si sposta con moto diretto avvicinandosi alla stella Spica.


Saturno: dopo l’opposizione dello scorso mese di giugno, per Saturno prosegue un periodo di ottima visibilità, individuabile senza difficoltà e osservabile per quasi tutta la notte. Si trova ancora nella costellazione dell’Ofiuco, dove si muove lentamente con moto retrogrado, sopra la costellazione dello Scorpione e vicino al limite con il Sagittario.


Urano: il pianeta anticipa ulteriormente l’orario del proprio sorgere e compare sull’orizzonte orientale nel corso delle ore centrali della notte. Alla comparsa delle prime luci dell’alba lo si può osservare già piuttosto alto in cielo a Sud-Est. Urano si sposta quasi impercettibilmente nella parte centrale dei Pesci, costellazione che lo ospita ormai da molti anni. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo osservare è consigliato l’uso del telescopio.


Nettuno: il pianeta è osservabile per quasi tutta la notte. Sorge in tarda serata ed è possibile individuarlo inizialmente a Sud-Est e in seguito a Sud, dove culmina nel corso delle ore che precedono il sorgere del Sole. Si ricorda che per poter osservare Nettuno è indispensabile l’uso del telescopio, poichè la luminosità del pianeta è al di sotto al limiti accessibile all’osservazione ad occhio nudo. Nettuno si sposta molto lentamente con moto retrogrado nell’Acquario, costellazione che lo ospiterà per un periodo estremamente lungo, fino all’anno 2022.


Plutone: Si verifica il miglior periodo dell’anno per tentarne l’osservazione. Infatti il 10 luglio Plutone si trova in opposizione al Sole. Diventa quindi visibile per tutta la notte, a Sud-Est dopo il tramonto del Sole, poi a Sud nelle ore centrali della notte ed infine a Sud-Ovest prima dell’alba. Data la luminosità molto bassa del pianeta, rimane indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad osservarlo. Plutone è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per molti anni, fino al 2023.

Buone Osservazioni a Tutti!
G. Petricca

La Luna del Mese – Luglio 2017

Vediamo nel dettaglio, giorno per giorno, le fasi lunari che potremo osservare durante tutto il mese di Luglio 2017, grazie all’immagine a calendario che ci aiuta nel riunirle facilmente in un singolo colpo d'occhio (© Calendar12).


A questo link la troverete invece in una versione ad alta risoluzione, che potete anche stampare per avere un promemoria sempre con voi, oppure tenere comodamente sul vostro pc o dispositivo mobile.

Primo Quarto
01 Luglio
02:51
Luna Piena
09 Luglio
06:07
Ultimo Quarto
16 Luglio
21:26
Luna Nuova
23 Luglio
11:46
Primo Quarto
30 Luglio
17:23

Ma ricordate, la nostra Luna mostra in ogni caso qualcosa di differente giorno per giorno, e se ne si ha la possibilità avendo a disposizione telescopi di piccola e media grandezza e tempo da dedicare, anche nell'arco di una sola notte! Quindi, vale sempre alzare gli occhi al cielo notturno, e osservarla, sia da vicino che da lontano!

Di seguito la tabella che mostra giorno per giorno gli orari di alba e tramonto del nostro satellite, riferiti alle latitudini medie italiane.



 (Le effemeridi sono prese dal sito www.marcomenichelli.it-)


Buone Osservazioni a Tutti!
G. Petricca

Il Sole del Mese - Luglio 2017

Eccoci ad un nuovo appuntamento con la rubrica che si interessa, come il titolo può suggerire, di indicare gli orari di alba e tramonto del Sole per le principali città italiane. Ricordate MAI osservare il Sole direttamente con strumenti ottici, ne va della vostra vista!



Ed ecco quindi gli orari di alba e tramonto del Sole per i 20 capoluoghi di regione del nostro paese, ed anche per gli estremi orientali ed occidentali d’Italia. Potete comodamente cliccare su una delle città e il link vi porterà ad una pagina con le effemeridi annuali, dove gli orari sono rintracciabili in modo facile e veloce.




-Le effemeridi sono prese da: www.sunrisesunsetmap.com-


La tabella invece si riferisce agli orari di sorgere, culminazione, e tramonto del Sole per una posizione centrale del nostro paese: 



Le effemeridi sono prese dal sito www.marcomenichelli.it


Ancora una volta ricordate SEMPRE di non puntare MAI il Sole direttamente con gli occhi! Se volete provare ad osservare i dettagli della sua superficie, come le macchie solari, basterà possedere un piccolo telescopio. Posizionatelo in modo tale da far si che l’oculare proietti una immagine su un muro bianco, oppure potete costruire un piccolo schermo di proiezione con un foglio da disegno e una piccola tavola di legno. Una volta centrato il Sole, con un po’ di pazienza visto che NON si può guardare nell’oculare, e messo a fuoco, vedrete chiaramente le macchie (se presenti) stagliarsi sulla superficie del vostro schermo di proiezione, per osservarle in modo sicuro.


Buone Osservazioni a Tutti!
G. Petricca

martedì 20 giugno 2017

Solstizio d'Estate 2017

Con la giornata di domani, al mattino presto, entriamo ufficialmente nell'estate astronomica (dato che quella meteorologica si fa iniziare per convenzione il giorno 1 Giugno). Tra poche ore, alle 06:24, si avrà il cosiddetto Solstizio d'Estate, che corrisponde in termini di 'giorno' a quello più lungo nell'emisfero settentrionale del pianeta, il nostro, e a quello più corto nell'emisfero meridionale. Il Sole oggi ha avuto, dal nostro punto di vista, l'elevazione più alta nel cielo diurno.

Ma, come possiamo vedere dall'immagine appena sopra, il Solstizio d'Estate avviene quando il nostro pianeta si trova nel punto più lontano al Sole di tutta la sua orbita! Questo può sembrare strano, visto che siamo nella stagione più calda. Quindi, come è possibile?

La risposta è semplice, e va a ricercarsi nell'inclinazione dell'asse terrestre, che come sappiamo è la responsabile del cambiamento delle stagioni sul nostro pianeta. Se questa fosse pari a zero, quindi in una ipotetica situazione avente l'asse di rotazione perfettamente perpendicolare al piano orbitale della Terra, non ci sarebbe alcuna variazione climatica stagionale: il concetto stesso di stagione verrebbe a mancare!
Se all'equatore, quindi, avremmo sempre la massima esposizione solare, ai poli il sole sarebbe costantemente sulla linea dell'orizzonte. Si avvertirebbero cambiamenti anche per quanto riguarda la durata del giorno e della notte, che sarebbe costante e sempre di dodici ore.

Ma dallo spazio invece, come appare la Terra ai due solstizi e agli equinozi? Grazie alle immagini del satellite Meteosat 9 possiamo apprezzarla praticamente e con sicuro impatto visivo:


Oggi, siamo nella prima immagine in basso a sinistra. A Settembre, saremo nell'immediatamente successiva, e così via fino a tornare di nuovo alla prima immagine.

Questa data, insieme alle altre tre annuali, è una delle più importanti in assoluto per l'umanità, sin da quando abbiamo iniziato le prime coltivazioni! E l'umanità non è certo rimasta 'a guardare': ha costruito monumenti, creato luoghi sacri, e venerato il Sole come entità divina. Si possono ritrovare indicazioni in tal senso in moltissime parti del mondo e in moltissime culture! Per chi volesse approfondire, ecco un interessante pezzo tratto da Wikipedia.

Concludiamo con un video sempre dal satellite geostazionario Meteosat 9, che mostra come le stagioni cambino, viste da 36000 Km di altitudine. Ovviamente non è il Sole a spostarsi, ma dal nostro punto di vista, il fenomeno appare tale, quando invece è la Terra a muoversi lungo l'orbita.


Buon Solstizio d'Estate a Tutti!
G. Petricca