Lightbox Effect

mercoledì 9 settembre 2015

Tripla Congiunzione al Mattino del 10 Settembre

Domattina, per chi avrà voglia di alzarsi circa un'ora prima dell'alba, avremo una stupenda congiunzione tripla nel cielo orientale, auspicando naturalmente nel meteo favorevole.

Gli oggetti celesti interessati nella stessa saranno il nostro satellite naturale, la Luna, illuminata solamente per l'8% circa, in definitiva fase calante; il pianeta Venere, che da qualche tempo ha effettuato la sua congiunzione con il Sole e quindi è passato dal cielo serale a quello mattutino, e il nostro vicino pianeta rosso, Marte.


Nella mappa qui postata sopra, realizzata con il software Stellarium, possiamo vedere la loro configurazione all'orizzonte orientale, come detto. I tre oggetti avranno una buona elevazione, il che permetterà il loro avvistamento senza alcun problema, anche in caso di ostacoli di media elevazione.

La coppia Luna-Venere sarà la più evidente, con rispettive magnitudini di circa -8 e -4.5, distanziata da circa 2°. Marte sarà più lontano, a circa 9°, al vertice di un immaginario triangolo. Sarà più difficile da osservare a causa della sua ridotta magnitudine, +1.7, ma utilizzando gli altri due oggetti come mirino, non sarà complesso rintracciarlo.

Possiamo inoltre notare come molto più in basso, a circa 23° dal terzetto, sia visibile anche il pianeta Giove, che ha da poco oltrepassato la congiunzione con il Sole. Molto difficile da osservare ad occhio nudo a causa della sua vicinanza con la stella (ricordate SEMPRE di NON osservare MAI il Sole con strumenti ottici non filtrati!), e quindi del suo essere immerso nella sua luce, ma con dei binocoli potrete riuscire a notare un piccolo punto luminoso di magnitudine -1.7 a pochi gradi dall'orizzonte. Quel punto è proprio il gigante gassoso principale del Sistema Solare.


Nella seconda immagine qui sopra possiamo invece vedere un ingrandimento diretto ai protagonisti della congiunzione tripla. Con un telescopio, oltre alla fase lunare come detto pronunciata calante, potrete apprezzare anche la fase di Venere (ricordo che essendo un pianeta interno come Mercurio, mostra una porzione illuminata che cambia per ogni giorno che passa, come la nostra Luna). In questo caso la sua percentuale di illuminazione è di circa il 17%, apprezzabile come detto solo tramite telescopi, oppure teleobiettivi spinti (>= 250mm).

Inoltre, Marte con il suo caratteristico colore rossastro. sarà visibilissimo sia con binocoli che con telescopi, anche se la vista di particolari semplici della sua superficie è ora relegata a diametri davvero generosi e situazioni dove la bassa elevazione sull'orizzonte non aumenti ulteriormente la turbolenza atmosferica già presente.

Buone Osservazioni a Tutti!
G. Petricca

martedì 1 settembre 2015

I Pianeti del Mese - Settembre 2015

In questa rubrica ci occuperemo della visibilità dei pianeti del nostro Sistema Solare durante il mese in corso. Il commento per ognuno di loro è fornito dall'Unione Astrofili Italiani/Commissione Divulgazione.



Mercurio: questo mese sarà sfavorevole per l’osservazione di Mercurio. Il pianeta è molto basso sull’orizzonte occidentale, dove anticipa sempre più il proprio tramonto. Sarà sempre più difficile tentare di scorgerlo nella luce del crepuscolo serale. Alla fine del mese diventa del tutto inosservabile e raggiunge la congiunzione con il Sole proprio il 30, ultimo giorno di settembre.


Venere: dopo la congiunzione con il Sole avvenuta il mese scorso, il pianeta più luminoso è ricomparso nel cielo del mattino, dove sarà possibile osservarlo agevolmente ad oriente. L’altezza sull’orizzonte di Venere aumenta con estrema velocità nell’arco di poche settimane, tanto che a fine settembre lo si vedrà sorgere ben 3 ore e mezza prima del Sole e arriverà ad oltre 35° di altezza sull’orizzonte prima che le prime luci del giorno prendano il sopravvento. Venere attraversa la costellazione del Cancro e dal giorno 24 lo possiamo osservare nel Leone.


Marte: il pianeta rosso è osservabile al mattino presto sull’orizzonte ad Est. Il 6 settembre lascia la costellazione del Cancro per entrare nel Leone, dove si avvicina rapidamente alla stella Regolo, con la quale sarà protagonista di una bella congiunzione ravvicinata il 25 settembre.


Giove: dopo la congiunzione con il Sole il pianeta, ancora troppo vicino alla nostra stella, rimane inosservabile nel corso della prima parte del mese. Al suo apparire tra le prime luci dell’alba alla fine del mese completerà un interessante allineamento tutto all’interno della costellazione del Leone. A partire dall’orizzonte ad Est si riconoscono Giove, Marte, la stella Regolo e Venere.


Saturno: si avvia al termine il lungo periodo di osservabilità serale del pianeta con gli anelli. Lo si può ancora facilmente individuare a Sud-Ovest, ma a fine mese, al calare dell’oscurità, la sua altezza sull’orizzonte sarà ormai ridotta ad una decina di gradi. Saturno si trova ancora nella costellazione della Bilancia, molto vicino al limite con lo Scorpione.


Urano: il pianeta è osservabile praticamente per tutta la durata della notte. Compare a Est nel corso delle prime ora di oscurità e lo si può seguire quando culmina a Sud dopo la mezzanotte, per poi abbassarsi ad occidente prima dell’alba. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo individuare agevolmente è necessario utilizzare il telescopio. Il pianeta si trova ancora nella parte centrale della costellazione dei Pesci.


Nettuno: il pianeta si trova all’opposizione proprio il 1° settembre. Nettuno è quindi osservabile per tutta la notte. Lo si deve quindi cercare ad Est dopo il tramonto del Sole, al culmine a Sud intorno alla mezzanotte e a Sud-Ovest nelle ultime ore della notte. Nonostante l’osservabilità ottimale, è comunque indispensabile l’utilizzo del telescopio per poter osservare il pianeta, la cui luminosità è inferiore ai limiti accessibili all’osservazione ad occhio nudo. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un periodo estremamente lungo, fino all’anno 2022.


Plutone: Lo si può cercare a Sud all’inizio della notte. Nelle ore successive è sempre più basso sull’orizzonte a Sud-Ovest. Considerata la luminosità molto bassa del pianeta, è sempre indispensabile l’utilizzo di un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad individuarlo. Plutone è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per molti anni, fino al 2023.

Buone osservazioni a tutti!
G. Petricca

La Luna del Mese – Settembre 2015

Vediamo nel dettaglio, giorno per giorno, le fasi lunari che potremo osservare durante tutto il mese di Settembre 2015, grazie all’immagine a calendario che ci aiuta nel riunirle facilmente in un singolo colpo d'occhio (© Calendar12).


A questo link la troverete invece in una versione ad alta risoluzione, che potete anche stampare per avere un promemoria sempre con voi, oppure tenere comodamente sul vostro pc o dispositivo mobile.


Ultimo Quarto
05 Settembre
11:54
Luna Nuova
13 Settembre
08:41
Primo Quarto
21 Settembre
21:31
Luna Piena
28 Settembre
20:35

Ma ricordate, la nostra Luna mostra in ogni caso qualcosa di differente giorno per giorno, e se ne si ha la possibilità avendo a disposizione telescopi di piccola e media grandezza e tempo da dedicare, anche nell'arco di una sola notte! Quindi, vale sempre alzare gli occhi al cielo notturno, e osservarla, sia da vicino che da lontano!

Di seguito la tabella che mostra giorno per giorno gli orari di alba e tramonto del nostro satellite, riferiti alle latitudini medie italiane.


 (Le effemeridi sono prese dal sito www.marcomenichelli.it-)


Buone Osservazioni a Tutti!
G. Petricca

Il Cielo Astronomico di Settembre 2015 - In collaborazione con l'UAI

- a cura dell'Unione Astrofili Italiani/Commissione Divulgazione.

Il Sole del Mese - Settembre 2015

Eccoci ad un nuovo appuntamento con la rubrica che si interessa, come il titolo può suggerire, di indicare gli orari di alba e tramonto del Sole per le principali città italiane. Ricordate MAI osservare il sole direttamente con strumenti ottici, ne va della vostra vista!



Ed ecco quindi gli orari di alba e tramonto del Sole per i 20 capoluoghi di regione del nostro paese, ed anche per gli estremi orientali ed occidentali d’Italia. Potete comodamente cliccare su una delle città e il link vi porterà ad una pagina con le effemeridi annuali, dove gli orari sono rintracciabili in modo facile e veloce.


-Le effemeridi sono prese da: www.sunrisesunsetmap.com-


La tabella invece si riferisce agli orari di sorgere, culminazione, e tramonto del Sole per una posizione centrale del nostro paese: 



Le effemeridi sono prese dal sito www.marcomenichelli.it

Ancora una volta ricordate SEMPRE di non puntare MAI il Sole direttamente con gli occhi! Se volete provare ad osservare i dettagli della sua superficie, come le macchie solari, basterà possedere un piccolo telescopio. Posizionatelo in modo tale da far si che l’oculare proietti una immagine su un muro bianco, oppure potete costruire un piccolo schermo di proiezione con un foglio da disegno e una piccola tavola di legno. Una volta centrato il Sole, con un po’ di pazienza visto che NON si può guardare nell’oculare, e messo a fuoco, vedrete chiaramente le macchie (se presenti) stagliarsi sulla superficie del vostro schermo di proiezione, per osservarle in modo sicuro.

Buone Osservazioni a Tutti!
G. Petricca